Affrettatevi.


Grazie a Cristiano Valli che a sua volta ringrazia Il Brescia del 17 Giugno 2009 (pag. 48).

Affrettatevi.


Grazie a Cristiano Valli che a sua volta ringrazia Il Brescia del 17 Giugno 2009 (pag. 48).

Epic Fail.

Epic Fail.

Geist

Certe persone sono come dei fantasmi, in alcuni casi anche peggio. Riescono a manifestarsi sempre nei momenti meno opportuni e soprattutto in qualsiasi forma: se non possono apparire in tutta la loro fisicità ecco che soffiano via la polvere dal telefonino o recuperano la password della loro mail. Oppure, peggio ancora, ti prendono nel sonno. E te li sogni, appunto. Te li sogni in qualsiasi situazione, modo, posizione, colore, luogo, atteggiamento. Poi la mattina dopo, una volta svegli, ricordi tutto (perché non è mica quel genere di sogni che dimentichi, per carità) e la giornata ti inizia male. Sbrighi ‘na chiavica le faccende più stupide, d’improvviso ti interessi delle sorti di gente che fino al giorno prima era potenzialmente morta. Il tutto condito da sensazioni contrastanti che partono dal disagio, passano dalla noia, la delusione, lo sconforto e arrivano all’invidia, nel peggiore dei casi alla gelosia. Fortunatamente non nel mio. Io mi ritrovo più nello sconforto, devo dire. E anche un po’ nel disagio. Non è propriamente facile da spiegare, soprattutto perché tutto questo ti porta inevitabilmente a ripercorrere vari episodi della tua vita, tutti che, guarda caso, ti confermano nell’ordine:
1. Che non sei stata in grado di creare delle amicizie solide
2. Che non sei stata in grado di creare una compagnia, con gente che va e gente che resta
3. Che non sei stata in grado di creare una qualsiasi base per un qualsiasi rapporto

È qui che subentra lo sconforto, nell’epoca in cui anche l’ultimo degli stronzi tromba senza pagare. Giusto per fare un esempio.


“Anna ha 18 anni e si sente tanto sola
Ha la faccia triste e non dice una parola
Tanto è sicura che nessuno capirebbe
E anche se capisse di certo la tradirebbe”


Scritto qui.

“ Penso che il genere maschile è condannato all’impossibilità di comunicare davvero, quando si parla di sé. Peggio, quando cerca di dire di sé e dell’universo femminile. Un’antica maledizione. Ineludibile perché ha a che fare con qualcosa di molto profondo e che, in quanto profondo, adesso mi sfugge. ”

Massimo Cirri, A colloquio - Tutte le mattine al Centro di Salute Mentale

Calciatori Panini 1995

Pesci
“Sto cominciando a capire me stesso”, ha dichiarato il pianista jazz Dave Bru­beck. “Ma avrei preferito riuscirci quando avevo vent’anni e non a 82”. Questa affermazione può sembrare scoraggiante, ma in realtà nasconde un’ottima notizia: in questo periodo hai lo straordinario potere di approfondire la conoscenza di te stesso. Da oggi al 20 maggio, potresti intuire alcuni misteri che normalmente si capiscono solo a 82 anni ”

L’oroscopo di Rob Brezsny, Internazionale.it

Be’, però c’è speranza, io mi davo per dispersa già diversi anni fa.

Bei tempi quelli in cui il Signor Carlo poteva ancora permettersi di portare la frangetta.